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Il possibile concorso dei reati di accesso abusivo ad un sistema informatico e frode informatica

Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza 19 febbraio – 8 giugno 2020, n. 17360 Presidente Morelli – Relatore De Gregorio Ritenuto in fatto Con la sentenza impugnata la Corte d’Appello di Milano ha parzialmente riformato la pronunzia di condanna a carico dell’imputato per i reati di accesso abusivo ad un sistema informatico e telematico e frode informatica di cui agli artt. 615 ter e 640 ter c.p., avvinti dalla continuazione, riducendo la pena inflitta ad anni 1 e mesi 1 di reclusione...

L’ ipotesi di bancarotta “riparata”

Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza 17 febbraio – 19 maggio 2020, n. 15406 Presidente Sabeone – Relatore Calaselice Ritenuto in fatto 1. La Corte di appello di Potenza, con la sentenza impugnata, ha confermato la condanna alle pene di giustizia, emessa dal Tribunale di Matera, in data 19 ottobre 2016, nei confronti di L.M.C. e C.V. in relazione al reato di cui all’art. 110 c.p., R.D. 16 marzo 1942, n. 267, art. 216, comma 1, n. 1, art. 223, comma 1,...

Commento: Sulla ripartizione dell’onere probatorio in riferimento ad accertamento sintetico

Breve commento alla sentenza della Cassazione civile sez. VI, 15/05/2020, (ud. 29/01/2020, dep. 15/05/2020), n.9040   La sentenza tratta la questione relativa alla legittimità di accertamento sintetico in presenza di incrementi patrimoniali basati (in parte) su accollo di debito e alla connessa questione della ripartizione dell'onere probatorio in riferimento alle spese ad essi riferibili. Come noto, 38 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, prevede la possibilità di presumere il reddito complessivo netto sulla base della valenza induttiva di una serie di elementi e...

Commento: L’importanza del provvedimento di ammissione alla procedura di concordato in relazione al reato di omesso versamento di ritenute previdenziali

Nota sulla sentenza della Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 20 febbraio – 5 maggio 2020, n. 13628 La sentenza esprime una importante precisazione in relazione agli obblighi gravanti sull'imprenditore che ha presentato domanda di concordato (nella specie, cd. "in bianco" ai sensi e per gli effetti della L. 134/2012), con particolare riguardo all'obbligo di versamento delle ritenute previdenziali. Da lungo tempo infatti la Giurisprudenza della S.C. si è occupata del problema della identificazione del momento  consumativo del reato (di cui...

Commento: I profili penali dell’omesso deposito delle scritture contabili dopo la dichiarazione di fallimento

Breve commento alla sentenza della Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza 14 febbraio – 24 aprile 2020, n. 12929 La sentenza argomenta su due motivi, connessi all’omesso deposito delle scritture contabili a seguito della sentenza di fallimento. La vicenda è narrata, sotto il profilo fattuale, in modo molto stringato e non è quindi agevole ricostruire l’esatta dinamica degli eventi. Sotto un primo profilo, viene ribadito l’obbligo, da parte del fallito, del deposito – entro le 24 ore successive (sic) alla comunicazione della dichiarazione...

Commento:Sulla ignoranza colpevole del contraente in caso di operazioni soggettivamente inesistenti

La Suprema Corte interviene nuovamente in tema di tema di operazioni commerciali effettuate tramite soggetto fittiziamente interposto (e sulla ripartizione dell'onere probatorio in materia di omesso versamento IVA da parte del cedente e ripresa di costi indeducibili nei confronti del cessionario): ogniqualvolta l'A.F. riesca a provare che il soggetto interposto sia privo di dotazione personale e strumentale adeguata all'esecuzione della prestazione fatturata, deve ritenersi assolto l'onere a proprio carico, mentre il contraente dovrà dimostrare di non essere stato a conoscenza, usando la...

Quali elementi distinguono il delitto di associazione per delinquere e il concorso di persone nel reato?

Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 30 gennaio – 7 aprile 2020, n. 11570 Presidente Ramacci – Relatore Macrì Ritenuto in fatto 1. Con sentenza del 19 giugno 2019, la Corte d’appello di Torino, respingendo il gravame proposto dall’odierno ricorrente, ha confermato la sentenza con cui, all’esito del giudizio abbreviato, il medesimo era stato condannato alle pene di legge per i reati previsti dall’art. 416 c.p. e D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74, art. 10 quater, per essersi associato con altri, essendo...

La Cassazione conferma la natura di impugnazione-merito del giudizio tributario

Corte di Cassazione, sez. Tributaria, ordinanza 12 dicembre 2019 – 6 aprile 2020, n. 7695 Presidente Manzon – Relatore Novik Rilevato che: - Albergo Aurora s.a.s. di Va. G. & c., nonché i soci Va. Gi., Va. Da. e Va. Ma., e l'Agenzia delle entrate propongono ricorso per cassazione avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale della Liguria, depositata il 9 maggio 2012, con cui, in accoglimento parziale dell'appello dei medesimi proposto avverso la sentenza di primo grado che aveva a sua volta...

Reati tributari: la confisca va disposta anche in caso di patteggiamento?

Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 12 febbraio – 2 aprile 2020, n. 11281 Presidente Izzo – Relatore Reynaud Ritenuto in fatto 1. Con sentenza del 3 aprile 2019, il Tribunale di Messina, decidendo ai sensi dell’art. 444 c.p.p., ha applicato a C.G. la pena dal medesimo richiesta in ordine al D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74, art. 5, per aver omesso di presentare la dichiarazione relativa alle imposte per l’anno 2014, realizzando un’evasione d’imposta pari a Euro 121.999,00. 2. Avverso la sentenza...

Scostamento del reddito dichiarato rispetto agli standard e ripartizione degli oneri probatori

Corte di Cassazione, sez. V Civile - T, ordinanza 29 gennaio – 26 marzo 2020, n. 7540 Presidente Manzon – Relatore Antezza Fatti di causa 1. L’Agenzia delle Entrate ("A.E.") ricorre, con due motivi, per la cassazione della sentenza, indicata in epigrafe, di rigetto dell’appello dalla stessa proposto avverso la sentenza n. 404/09/2009 emessa dalla CTP di Caserta che, a sua volta, accolse l’impugnazione dell’avviso di accertamento IVA e IRAP con il quale vennero recuperati a tassazione (a fini IVA e imposte dirette)...