Autore - marcoamatucci

Art. 217 L.F.: irrilevante la mancata annotazione nel registro imprese delle dimissioni dell’amministratore

In relazione alla contestata ipotesi di irregolare tenuta delle scritture contabili (art. 217 L.F.), la Suprema Corte afferma nuovamente il principio secondo cui "non è configurabile un’estensione di responsabilità nei confronti del dimissionario per comportamenti compiuti da altri amministratori in epoca successiva alle dimissioni, trattandosi di responsabilità per fatto proprio (anche se di natura omissiva) e correlata ad un adempimento (la richiesta d’iscrizione della causa di cessazione dalla carica di amministratore) che l’art. 2385 c.c., comma 3, pone a...

Sulla applicabilità del patteggiamento in merito ai reati di cui all’art. 5 e 10 quater D. Lgs 74/2000, in assenza di estinzione del debito tributario

La sentenza in commento ribadisce in prima battuta l'orientamento giurisprudenziale che consente di accedere al rito alternativo, pur in assenza di estinzione del debito contratto nei confronti del fisco, in relazione alle tipologie di reato rispetto alle quali tale estinzione costituisce clausola di non punibilità. Secondo il principio espresso dalla Corte, il pagamento del debito fiscale, in quanto diretto alla estizione del reato rendendo così non punibile la condotta del soggetto, preclude in ogni caso il ricorso al patteggiamento in...

La fraudolenza degli atti diretti alla elusione della esecuzione esattoriale

Con la sentenza segnalata, la Suprema Corte ribadisce l'applicabilità dell'art. 11 D. Lgs 74/2000 in riferimento agli gli atti dispositivi compiuti dall’obbligato, oggettivamente idonei ad eludere l’esecuzione esattoriale,  i quali "hanno natura fraudolenta allorquando siano connotati da elementi di artificio, inganno o menzogna tali da rappresentare ai terzi una riduzione del patrimonio non corrispondente al vero, così mettendo a repentaglio o, comunque, rendendo più difficoltosa la procedura di riscossione coattiva" indipendentemente dal fatto che i medesimi siano stati posti...

Illegittima la compensazione effettuata nei confronti del socio in sede prefallimentare

La sentenza della Suprema Corte ribadisce l'obbligo di delibera assembleare relativa alla distribuzione degli utili e, prima di detta delibera, il comportamento illegittimo dell'amministratore che destini tali utili all'abbattimento di un precedente credito maturato nei confronti del socio.     Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza 10 dicembre 2020 – 9 aprile 2021, n. 9458 Presidente De Chiara – Relatore Falabella Fatti di causa   1. - Il fallimento (omissis) s.r.l. in liquidazione conveniva in giudizio B.G. e G.M.C. , soci ed amministratori della società...

Disponibile il volume Giuffrè “Scritti in onore di Ivo Caraccioli”

E' stato pubblicato da Giuffrè Francis Lefebvre il Volume "Scritti in onore di Ivo Caraccioli". Il volume, redatto con la partecipazione dei soci del Centro di Diritto Penale Tributario fondato dal Prof. Ivo Caraccioli, affronta le problematiche attuali della materia, con una visione complessiva ed attenta. L'Avv. Marco Amatucci ha trattato la questione relativa alla responsabilità penale del consulente nella fattispecie di omesso versamento ed indebita compensazione (artt. 10 bis, ter, quater D. lgs 74/2000).

Sul potere di determinazione equitativa dei maggiori ricavi da parte della Commissione Tributaria

Con la sentenza segnalata, la Suprema Corte ammette la possibilità di diversa determinazione dei maggiori ricavi da parte della Commissione Tributaria, in via equitativa, seppure con motivazione "rafforzata" dall'esame di altri elementi (nella fattispecie: la remunerazione del capitale investito, le caratteristiche della compagine sociale, del lavoro impiegato e della ragionevole misura della relativa retribuzione). Corte di Cassazione, sez. Tributaria, ordinanza 29 settembre 2020 – 10 febbraio 2021, n.3238 Presidente Tinarelli – Relatore Mele Rilevato che - Ortofrutticola La Pe. snc di Pe. Vi....