NEWS

Commento: I profili penali dell’omesso deposito delle scritture contabili dopo la dichiarazione di fallimento

Breve commento alla sentenza della Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza 14 febbraio – 24 aprile 2020, n. 12929 La sentenza argomenta su due motivi, connessi all’omesso deposito delle scritture contabili a seguito della sentenza di fallimento. La vicenda è narrata, sotto il profilo fattuale, in modo molto stringato e non è quindi agevole ricostruire l’esatta dinamica degli eventi. Sotto un primo profilo, viene ribadito l’obbligo, da parte del fallito, del deposito – entro le 24 ore successive (sic) alla comunicazione della dichiarazione...

Commento:Sulla ignoranza colpevole del contraente in caso di operazioni soggettivamente inesistenti

La Suprema Corte interviene nuovamente in tema di tema di operazioni commerciali effettuate tramite soggetto fittiziamente interposto (e sulla ripartizione dell'onere probatorio in materia di omesso versamento IVA da parte del cedente e ripresa di costi indeducibili nei confronti del cessionario): ogniqualvolta l'A.F. riesca a provare che il soggetto interposto sia privo di dotazione personale e strumentale adeguata all'esecuzione della prestazione fatturata, deve ritenersi assolto l'onere a proprio carico, mentre il contraente dovrà dimostrare di non essere stato a conoscenza, usando la...

Quali elementi distinguono il delitto di associazione per delinquere e il concorso di persone nel reato?

Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 30 gennaio – 7 aprile 2020, n. 11570 Presidente Ramacci – Relatore Macrì Ritenuto in fatto 1. Con sentenza del 19 giugno 2019, la Corte d’appello di Torino, respingendo il gravame proposto dall’odierno ricorrente, ha confermato la sentenza con cui, all’esito del giudizio abbreviato, il medesimo era stato condannato alle pene di legge per i reati previsti dall’art. 416 c.p. e D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74, art. 10 quater, per essersi associato con altri, essendo...

La Cassazione conferma la natura di impugnazione-merito del giudizio tributario

Corte di Cassazione, sez. Tributaria, ordinanza 12 dicembre 2019 – 6 aprile 2020, n. 7695 Presidente Manzon – Relatore Novik Rilevato che: - Albergo Aurora s.a.s. di Va. G. & c., nonché i soci Va. Gi., Va. Da. e Va. Ma., e l'Agenzia delle entrate propongono ricorso per cassazione avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale della Liguria, depositata il 9 maggio 2012, con cui, in accoglimento parziale dell'appello dei medesimi proposto avverso la sentenza di primo grado che aveva a sua volta...

Reati tributari: la confisca va disposta anche in caso di patteggiamento?

Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 12 febbraio – 2 aprile 2020, n. 11281 Presidente Izzo – Relatore Reynaud Ritenuto in fatto 1. Con sentenza del 3 aprile 2019, il Tribunale di Messina, decidendo ai sensi dell’art. 444 c.p.p., ha applicato a C.G. la pena dal medesimo richiesta in ordine al D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74, art. 5, per aver omesso di presentare la dichiarazione relativa alle imposte per l’anno 2014, realizzando un’evasione d’imposta pari a Euro 121.999,00. 2. Avverso la sentenza...

Bancarotta fraudolenta impropria: in cosa consistono le operazioni dolose?

Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza 12 dicembre 2019 – 1 aprile 2020, n. 10995 Presidente Pezzullo – Relatore Tudino Ritenuto in fatto 1. Con l’ordinanza impugnata del 24 settembre 2019, il Tribunale de l’Aquila ha, in parziale accoglimento dell’appello proposto dal Pubblico Ministero presso il Tribunale di Pescara, applicato a D.M.L. la misura cautelare coercitiva degli arresti domiciliari in ordine ai fatti di bancarotta, limitatamente al capo 1), usura e intestazione fittizia di beni, rigettando invece il gravame quanto all’imputazione provvisoria...

Scostamento del reddito dichiarato rispetto agli standard e ripartizione degli oneri probatori

Corte di Cassazione, sez. V Civile - T, ordinanza 29 gennaio – 26 marzo 2020, n. 7540 Presidente Manzon – Relatore Antezza Fatti di causa 1. L’Agenzia delle Entrate ("A.E.") ricorre, con due motivi, per la cassazione della sentenza, indicata in epigrafe, di rigetto dell’appello dalla stessa proposto avverso la sentenza n. 404/09/2009 emessa dalla CTP di Caserta che, a sua volta, accolse l’impugnazione dell’avviso di accertamento IVA e IRAP con il quale vennero recuperati a tassazione (a fini IVA e imposte dirette)...

Ai fini della determinazione della base imponibile e dell’IVA evasa rilevano solo i costi documentati

Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 20 novembre 2019 – 20 marzo 2020, n. 10389 Presidente Lapalorcia – Relatore Cerroni Ritenuto in fatto 1. Con ordinanza del 29 maggio 2019 il Tribunale di Lucca, quale Giudice del riesame delle misure cautelari reali, ha rigettato la relativa richiesta proposta da M.D. nella qualità di titolare della ditta T.E. Petroli di M.D. - indagato per il reato di cui al D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74, art. 5 stante l’omessa presentazione di dichiarazioni fiscali...

Piccolo artigiano in crisi: i debiti non giustificano il mancato contributo al mantenimento dei figli

Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza 6 giungo 2019 – 20 marzo 2020, n. 10422 Presidente Fidelbo – Relatore Agliastro Ritenuto in fatto 1. La Corte di appello di Torino con sentenza del 23/01/2019 confermava la pronuncia emessa dal Tribunale di Torino in data 25/06/2015 nei confronti di Ca. Ad., imputato del reato di cui all'art. 570 comma 2 n. 2 cod. pen. e condannato alla pena di mesi due di reclusione ed Euro 220,00 di multa, con il beneficio della pena...

Esterovestizione societaria: l’obbligo dichiarativo è subordinato alla stabile organizzazione in Italia?

Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 27 novembre 2019 – 16 marzo 2020, n. 10098 Presidente Andreazza – Relatore Macrì Ritenuto in fatto 1. Con ordinanza del 31.05.2019, il tribunale del riesame di Napoli, adito ai sensi dell’art. 322 c.p.p. nell’interesse di P.M. , avverso il decreto del 31 maggio 2019 con cui il gip dello stesso tribunale aveva disposto il sequestro ex art. 321 c.p.p., comma 2 della somma di Euro 4.634.320,00, quale profitto del reato di cui al D.Lgs. n....