Author - marcoamatucci

La fusione tra società non esime dalla responsabilità fallimentare relativa a rapporti societari pregressi

Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza 18 dicembre 2019 – 10 marzo 2020, n. 9398 Presidente Catena – Relatore Tudino Ritenuto in fatto 1.Con l’ordinanza impugnata del 27 settembre 2019, il Tribunale di Roma ha rigettato - ad esclusione di una specifica condotta distrattiva sub c) - l’istanza di riesame proposta da D.G.R. avverso l’ordinanza del Giudice per le indagini preliminari in data 10 settembre 2019, che ha applicato all’indagato la misura cautelare coercitiva degli arresti domiciliari in ordine a plurimi fatti...

L’obbligo personale ed indelegabile di presentazione delle dichiarazioni fiscali

Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 14 gennaio – 10 marzo 2020, n. 9417 Presidente Aceto – Relatore Gai Ritenuto in fatto 1. Con ordinanza emessa in data 23 luglio 2019, il Tribunale del riesame di Brescia, accoglieva l’appello del Pubblico Ministero e, per l’effetto, disponeva il sequestro preventivo delle somme di denaro esistenti sui conti correnti nonché su depositi, titoli ed altre disponibilità finanziarie della AJP Service Società Cooperativa, in subordine, delle somme di denaro esistenti sui conti correnti nonché su...

Concorso tra bancarotta per distrazione e sottrazione fraudolenta alle imposte: legittima la duplicazione della misura cautelare?

Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 16 ottobre 2019 – 9 marzo 2020, n. 9380 Presidente Izzo – Relatore Liberati Ritenuto in fatto 1. Con ordinanza del 24 dicembre 2018 il Tribunale di Roma ha respinto la richiesta di riesame presentata congiuntamente da C.M. e C.S. nei confronti del decreto del 19 novembre 2018 del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Tivoli, con cui, ritenendo sussistenti indizi della realizzazione dei reati di bancarotta fraudolenta e di sottrazione fraudolenta al pagamento...

La ripartizione dell’onere probatorio in caso di frode IVA fondata su operazioni soggettivamente inesistenti

Cassazione civile sez. trib. - 17/12/2019, n. 33320 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. CRISTIANO Magda - Presidente - Dott. MANZON Enrico - Consigliere - Dott. SUCCIO Roberto - rel. Consigliere - Dott. D'AURIA Giuseppe - Consigliere - Dott. NOCELLA Luigi - Consigliere - ha pronunciato la seguente: ORDINANZA sul ricorso iscritto al n. 25091/2016 R.G. proposto da: BETA IMMOBILIARE s.r.l. in persona del legale rappresentante pro  tempore, rappresentata e difesa giusta delega in atti dal prof. avv.  Franco Gallo e dal prof. avv. Federico...

Non sussiste continuazione, se i reati “fine” non sono stati “disegnati” al momento della costituzione del sodalizio

Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza 14 gennaio – 25 febbraio 2020, n. 7452 Presidente Mazzei – Relatore Bianchi Ritenuto in fatto 1. Con ordinanza depositata in data 1.7.2019 la Corte di appello di Bari, quale giudice dell’esecuzione, in accoglimento della richiesta presentata da F.A. , ha riconosciuto la continuazione fra i reati di cui alle sentenze pronunciate, in data 15.2.2018 e 21.5.2014, dalla Corte di appello di Bari, determinando la pena complessiva in anni nove, mesi otto di reclusione ed Euro...

Il consenso dell’imputato per la subordinazione della sospensione condizionale della pena

Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza 22 ottobre 2019 – 26 febbraio 2020, n. 7604 Presidente Sarno – Relatore Socci Ritenuto in fatto 1. Il Tribunale di Varese con sentenza di patteggiamento del 16 aprile 2018 ha applicato a F.A. la pena concordata di mesi 8 di reclusione con la sospensione condizionale della pena subordinatamente sospesa al pagamento di Euro 300,00 a titolo di risarcimento danni in favore dell’UNICEF e della pubblicazione della sentenza a titolo di riparazione del danno, relativamente al...

Indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato: reato istantaneo o continuato?

Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza 21 novembre 2019 – 25 febbraio 2020, n. 7462 Presidente Villoni – Relatore Capozzi Ritenuto in fatto 1. Con la sentenza in epigrafe la Corte di appello di Milano, a seguito di gravame interposto dall’imputato L.D.A. avverso la sentenza emessa in data 30.11.2016 dal locale Tribunale, ha confermato la decisione con la quale l’imputato è stato riconosciuto responsabile del reato di cui all’art. 316-ter c.p. e condannato a pena di giustizia perché quale legale rappresentante della...

Il dvd è una prova documentale visionabile dal giudice in camera di consiglio come ogni altro documento

Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza 19 novembre 2019 – 21 febbraio 2020, n. 7015 Presidente De Gregorio – Relatore Sessa Ritenuto in fatto 1.Con sentenza del 20 settembre 2017 la Corte di Appello di Roma, in parziale riforma della sentenza del Tribunale di Frosinone, ha rideterminato le pene, come rispettivamente inflitte, a S.M. , V.M. , S.S. e S.F. riducendo quelle irrogate nei confronti dei primi due in mesi cinque di reclusione, e quelle irrogate ai restanti in mesi tre di...

Particolare tenuità del fatto: rilevabile d’ufficio in sede di legittimità anche se non dedotta in appello

Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza 17 ottobre 2019 – 20 febbraio 2020, n. 6566 Presidente Piccialli – Relatore Esposito Ritenuto in fatto 1. Con la sentenza in epigrafe la Corte di appello di Milano ha confermato la sentenza del Tribunale di Milano del 2 ottobre 2017, con cui V.F. era stata condannata alla pena di Euro duecento di multa in relazione ai reati di cui all’art. 590 c.p., commi 2 e 3, art. 583 c.p., comma 1, perché, in qualità...

La ragione di credito costituisce titolo di legittimazione dell’azione revocatoria

Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 3, ordinanza 7 novembre 2019 – 19 febbraio 2020, n. 4212 Presidente Scoditti – Relatore Pellecchia Rilevato che: 1. Nel 2015, il Fallimento (omissis) s.p.a. convenne in giudizio M.F. e M.V. , rispettivamente padre e figlio, per sentir revocare, ai sensi dell’art. 2901 c.c., l’atto di donazione immobiliare rogato il 14 gennaio 2010 tra il primo, allora Presidente del Collegio Sindacale della (omissis) s.p.a., e il secondo. A fondamento della sua pretesa, assunse che a seguito...